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Storia e Missione

Storia e Missione 2018-09-26T09:35:40+01:00

La Fondazione Albero della Vita nasce ad Assisi nel Natale 1996 dal fuoco di un camino, quando un gruppo di donne e di uomini, accomunati dal desiderio di miglioramento e dalla ricerca di un più alto senso del vivere, decidono di dar vita ad una organizzazione che possa fare la differenza per tanti bambini e ragazzi in condizione di difficoltà in tutto il mondo. Nei primi anni di vita l’organizzazione opera assicurando protezione ai minori fuori famiglia, creando case di accoglienza e promuovendo l’affido.

A luglio 2004 si aprono le prime attività in India e poi in Perù grazie all’importante contributo del padrinato. Tra il 2008 e il 2009 la Fondazione vive una nuova fase di sviluppo, promossa dal grande impegno nelle campagne e dai tanti sostenitori: privati, istituzioni, fondazioni. Si aprono progetti nell’Est Europa e in Africa (Kenya e Congo). Da allora le progettualità internazionali in tutti i continenti si sviluppano secondo principi e approcci di cooperazione internazionale. Si struttura l’attività di ricerca, advocacy e networking finalizzata a promuovere cambiamenti di sistema positivi, tra gli attori istituzionali e nel settore delle organizzazioni del privato sociale.

E’ intorno al 2010 che l’organizzazione inizia la sua fase di crescita internazionale.

 Nadační fond na pomoc opuštěným dětem aspira a un mondo dove ogni individuo sia liberamente propenso alla ricerca del proprio ruolo nel mondo, a un processo di auto-educazione rivolto al continuo miglioramento di se stesso.

Missione

Un mondo dove venga riconosciuta all’infanzia la dignità e il suo autentico potenziale di innovazione. Nadační fond na pomoc opuštěným dětem ispira la sua visione dell’uomo e del suo possibile divenire ai principi e agli approcci di “Pedagogia per il Terzo Millennio “ di Fondazione Patrizio Paoletti per lo Sviluppo e la Comunicazione.

Il processo educativo che “Pedagogia per il Terzo Millennio” promuove, con uno sguardo ai contesti di marginalità sociale in cui Nadační fond  opera, mira a favorire nei giovani i processi di sviluppo, crescita ed evoluzione: sviluppo come ripristino del potenziale individuale. Crescita come conquista di spazi più ampi e complessi. Evoluzione come maturazione di quelle core capacities che possono consentire all’individuo di dare un contributo alla sua comunità di riferimento e allo sviluppo umano nel suo complesso.

Ogni uomo porta con sé il compito di educare. I tanti incontri che farà nella vita gli offriranno l’opportunità  di esprimere questo onere/onore. Se egli comprende e coltiva tale impegno, può orientare se stesso ad esprimere costantemente le sue migliori capacità , manifestando l’ambizione di voler condividere in ogni istante una visione di capacità , di possibilità , di opportunità  e vivendo lo scambio tra gli uomini come ricerca di eccellenza, un modello verso il quale tendere dove l’eccellente diventi la norma”.

(P. Paoletti, “Crescere nell’eccellenza”)